Disoccupazione agricola

La legge numero 247/2007 ha modificato sostanzialmente la normativa sui lavoratori agricoli, in particolare per quanto riguarda le prestazioni di disoccupazione agricola.
La prima novità riguarda la percentuale di computo dell’indennità di disoccupazione agricola. Per i trattamenti aventi decorrenza dal 1° gennaio 2008, che andranno in pagamento nel 2009, ed in presenza di tutti i requisiti richiesti dalla precedente normativa, le nuove disposizioni stabiliscono che:
  • l’importo giornaliero dell’indennità ordinaria di disoccupazione agricola e dei trattamenti speciali, per gli operai agricoli a tempo determinato e figure equiparate, è fissato nella misura del 40 per cento della retribuzione di riferimento (art. 1 del decreto legge numero 389); 
  • l’importo predetto viene erogato con riferimento alle giornate di iscrizione negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli a tempo determinato, entro il limite delle 365 giornate del parametro annuo di riferimento
  • dal quale dovranno essere detratte le giornate di lavoro agricolo, ed eventualmente non agricolo, nonché le giornate eventualmente indennizzate ad altro titolo.
Ulteriore innovazione della Legge di riforma è quella che, ai fini della valutazione delle giornate di disoccupazione agricola da indennizzare, prende in considerazione, oltre alle giornate svolte nel settore agricolo, anche quelle dipendenti svolte nel settore non agricolo purché, nell'anno o nel biennio cui si riferisce la domanda, sia prevalente l'attività svolta nel settore agricolo.
In merito al dubbio interpretativo sorto in materia di retribuzione minimale da utilizzare ai fini della liquidazione della disoccupazione agricola, l'INPS con la circolare numero 24 del 20 febbraio 2009, fa presente che le modifiche apportate, pur non incidendo sulla misura del minimale giornaliero da applicare per la riscossione dei contributi, hanno effetto sulla determinazione della retribuzione minimale da applicare nel calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola. Pertanto, a partire dalle prestazioni che verranno liquidate con riferimento ai periodi di disoccupazione dell’anno 2008, la retribuzione minimale applicata per il calcolo dell’indennità di disoccupazione sarà uguale a quella della generalità dei lavoratori dipendenti, e quindi di € 42,14, mentre il valore del minimale applicato per la riscossione dei contributi è rimasto quello specifico per il settore agricolo, e quindi di € 37,49.
L’articolo 1, comma 65, della legge 247/2007 modifica sostanzialmente la normativa relativa ai benefici riconosciuti in dipendenza delle calamità naturali. Il riconoscimento di ulteriori giornate di iscrizione negli elenchi nominativi in favore degli operai agricoli a tempo determinato, in dipendenza di calamità naturali, avviene solo nel caso in cui il lavoratore abbia prestato la propria attività, per almeno cinque giornate, alle dipendenze di un’impresa agricola ricadente nelle zone colpite da calamità delimitate e che, essendo stata danneggiata da dette calamità, abbia beneficiato degli interventi di cui all’articolo 1, comma 3 del decreto legislativo 102/2004. In presenza delle condizioni previste dalla norma, ai suddetti lavoratori viene riconosciuto un incremento di giornate sino al raggiungimento del numero di quelle lavorate, nell’anno precedente, presso gli stessi datori di lavoro.

Normativa di riferimento

  • Circolare numero 24 del 20 febbraio 2009 dell'INPS
    Legge 24 dicembre 2007, n. 247. Nuove disposizioni in materia di liquidazione delle prestazioni di disoccupazione agricola. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti. Legge 24 dicembre 2007, n. 244. Applicazione del nuovo regime di detrazioni fiscali.

Ultimo aggiornamento: 26/02/2009


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